Identifichi i tuoi colleghi dall’indirizzo e-mail o dal numero d’interno? Ricordi il ruolo, ma non il nome di chi lavora nell’ufficio accanto al tuo? Sapresti riconoscere quando è il momento di condurre gli altri e quando invece è più opportuno lasciarsi condurre? Sapresti dire qual è lo sport preferito del collega che incontri ogni giorno in ascensore? Se queste domande ti lasciano un po’ perplesso probabilmente è arrivato il momento di chiedersi quanto conosci le persone che ogni giorno lavorano con te e di avere maggiore fiducia nelle loro potenzialità. Forse il tuo gruppo di lavoro ha bisogno di trasformarsi in una squadra; e all’orizzonte appare un’idea: team building.
Fare team building significa costruire una squadra in cui il senso di appartenenza sia forte e in cui si collabora per migliorare il clima all’interno di un gruppo di persone che stanno insieme, nel caso aziendale, per lavoro.
L’ingrediente base di un intervento di team building è il divertimento; l’idea è quella di affrontare i problemi relativi alle dinamiche relazionali in ambito professionale con il giusto distacco dall’ambiente lavorativo. Risulta fondamentale quindi creare un clima amichevole in cui i partecipanti possono sentirsi a proprio agio. Ma questo non significa dar vita a un gioco. Il team building si prefigge degli obiettivi formativi da raggiungere, tra cui il miglioramento del livello e delle dinamiche di comunicazione, l’incremento della fiducia, la conoscenza degli altri, il rispetto dei ruoli, la consapevolezza delle proprie responsabilità, del coordinamento e dell’allineamento.
La fiducia e la comunicazione sono temi molto importanti in azienda e ne determinano il successo. Sono aspetti fondamentali per consolidare l’identità della squadra, per motivare ogni componente verso il raggiungimento dell’obiettivo. Si lavora su sé stessi, ma il fine comune è quello di far nascere una squadra che vuole e può raggiungere un obiettivo condiviso. Il team building utilizza delle metafore per focalizzare delle tematiche trasportabili nella vita in azienda. Ad esempio, ai partecipanti vengono proposti dei problem solving; divisi in squadre devono capire che l’obiettivo non deve essere raggiunto solo dal micro gruppo, ma da tutti. Così come avviene in azienda; un settore non può pensare solo al raggiungimento dei propri obiettivi, ma deve coordinarsi con gli altri. L’efficienza della produzione perde valore se non è allineata con l’efficienza delle vendite. Anzi, potrebbe concretizzarsi in un aumento dei costi. Ecco dunque che metaforicamente il team building può suggerire delle riflessioni sui rapporti tra le varie componenti di un’azienda.
Fare team building significa avere un’opportunità in più, cioè la possibilità di riflettere sui limiti e le capacità di sé stessi e della squadra e questo può essere un aiuto per migliorare la vita di chi è parte del gruppo. Rendere il clima aziendale più sereno significa inoltre incrementare la serenità dei lavoratori e la loro produttività.

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